La paraffinoterapia

CHE COSA E’?

La paraffinoterapia è stata introdotta nel 1915 da De Sandfort e Joly. Si basa sull’impiego terapeutico della paraffina riscaldata. Con questa tecnica si attua una termoterapia per conduzione.

CARATTERISTICHE DELLA PARAFFINA

La paraffina è una sostanza di colore bianco e aspetto cereo. E’ formata da idrocarburi solidi, ricavati dalla distillazione del petrolio. Solida nel suo aspetto naturale, la paraffina fonde alla temepratura di circa 53°C:

EFFETTI BIOLOGICI

Gli effetti biologici della paraffinoterapia sono termici e meccanici.

1) Effetto termico

Applicata sulla cute, la paraffina riscaldata cede calore per conduzione e svolge un’efficace azione termica. Lo strato di paraffina a contatto con la cute si raffredda e solidifica; tale strato isola la superficie cutanea dagli strati ancora caldi e permette di tollerare temperature elevate di paraffina.

2) Effetto meccanico

La paraffina, raffreddandosi e solidificandosi, si restringe sul segmento corporeo ed esercita un’azione costrittiva sulle parti molli. Si realizza in tal modo un’efficace azione anti-endemigena.

EFFETTI TERAPEUTICI

La paraffinoterapia svolge una spiccata azione antiendemigena; inoltre, attraverso il riscaldamento dei tessuti, determina l’attenuazione della sintomatologia dolorosa e il riscaldamento dei muscoli contratti.

INDICAZIONI

La paraffinoterapia viene utilizzata per il trattamento di:

1) Edemi post-traumatici recenti

Gli edmi post-traumatici rappresentano l’indicazione principale della paraffinoterapia, la quale grazie al suo effetto meccanico di costrizione e spremitura dei tessuti ne facilita il riassorbimento.

2) Postumi di traumi

3) Atrosi

L’indicazione elettiva della paraffinoterapia sono processi artrosici, sottostanti a vene vericose. In tali grazie al suo effetto costrittivo sui tessuti molli, evita l’aggravamento dell’ipotonia venosa che si instaurerebbe in seguito all’azione del calore.

4) Artrite reumatoide

La paraffina può essere impiegata nell’artrite in fase subacuta e cronica.

CONTROINDICAZIONI

Nei soggetti con lesioni cutanee, la paraffina può essere realizzata proteggendo la cute con garze. Questa tecnica terapeutica non va utilizzata in presenza di:

1) Intolleranza alla paraffina

2) Insufficienza cardio-circolatoria (La paraffina può produrre squilibri in soggetti in labile compenso cardio-circolatorio)

3) Stati emorragici (Le emorragie possono riaccendersi a causa della congestione secondaria all’aumento termico dei tessuti)

4) Gravidanza

5) Lesioni cutanee acute