Terapie manuali (Cyriax, Maitland, Les pompage, Linfodrenaggio, Massaggio connettivale e miofasciale)

La terapia manuale si definisce una tecnica terapeutica che utilizza più metodi e viene svolta con l’ausilio delle mani del terapista.

Il metodo Cyriax

Il METODO CYRIAX è un sistema diagnostico e terapeutico dei disturbi e lesioni dell’apparato muscolo scheletrico.Si avvale di speciali tecniche manuali e di un particolare tipo di massaggio(MTP massaggio trasversale profondo).

Con questo metodo si possono trattare patologie dell’apparato tendineo, muscolare, articolare e periarticolare. Il Dr. Cyriax lo definisce in questo modo: ”Non ho inventato il massaggio, ho semplicemente elaborato una tecnica di massaggio traverso profondo, che permette di raggiungere la sede della lesione. Ho insistito affinché fosse trattata solo la struttura lesionata evitandole aree di tessuto normale circostante”.

Abbiamo sviluppato l’interesse per la terapia manuale visto la legittimazione neurofisiologica della medicina manuale quando l’elaborazione della teoria del “gate control” midollare ha spiegato l’efficacia della mobilizzazione nelle sindromi dolore del apparato locomotore.

E’infatti ben noto che le afferenze tattili e propriocettive, una volta penetrate nel midollo spinale,chiudono cancello della via del dolore attivando gli interneuroni inibitori dei neuroni nocicettivi spinali,inibendo cioè la trasmissione degli stimoli dolorosi.

Al contrario,le afferenze nocicettive, in particolare quelle amieliniche (fibre C)deputate al dolore di tipo urente,a lenta insorgenza e durata prolungata, facilitano il perpetuarsi della trasmissione dello stimolo doloroso inibendo gli interneuroni inibitori, determinando quindi una sensibilizzazione della via del dolore,che porta alla sua cronicizzazione.

A questo circolo vizioso concorre la contrattura antalgica che per ”difendere” le articolazioni iperalgiche ne impedisce il movimento ,e di conseguenza limita gli stimoli propriocettivi, con ulteriore facilitazione della trasmissione.

Il linfodrenaggio

COSA E’ IL LINFODRENAGGIO

Il sistema linfatico con le sue funzioni estrutture è stato fino a poco tempo fa un “grande ignoto”. Nuove tecnologie quali il microscopio elettronico e la tomografia computerizzata, e lo sviluppo di particolari specializzazioni mediche, quali l’anatomia miscroscopica e l’immunologia ci hanno poi consentito di acquisirne una conoscenza più profonda. Si è così compreso che le cellule dei tessuti sono immerse nel liquido interstiziale che consente il loro nutrimento e l’eliminazione dei residui; questo liquido attraverso i canali prelinfatici raggiunge i canali linfatici che costituiscono la parte iniziale di tutto il sistema linfatico vascolare. Il liquido interstiziale, però, può accumularsi in modo eccessivo nello spazio esistente tra le cellule generando uno stato di gonfiore visibile e palpabile di una zona del corpo: i cosiddetti edemi. Dunque quando la caua degli edemi è costituita da roblemi di circolazione linfatica un particolare tipo di drenaggio – il drenaggio linfatico manuale o linfodrenaggio – è in grado di intervenire in modo efficace e spesso risolutivo.

PER QUALI PATOLOGIE E’ UTILE IL LINFODRENAGGIO?

Il drenaggio linfatico manuale può essere applicato sia nel campo della medicina, nel cui ambiro costituisce un utile strumento fisioterapico, sia nel campo dell’estetica.

Nel campo della medicina il linfodrenaggio viene applicato per le sue azioni:

  • Antiedernigeno contro gli edemi ed i linfoedemi (degenerazione degli edemi non curata)
  • Sedativo e Rilassante in quanto fa uso di manipolazioni sulla pelle specie se appplicata sul viso, sulla testa e sulla nuca.
  • Sul Sistema Muscolare esercita un’azione rilassante ogni qualvolta i muscoli sono tesi o ipertonici. Attraverso stimoli leggeri quali sono quelli del linfodrenaggio i muscoli reagiscono attivando e migliorando automaticamente. Questo effetto è particolarmente interessante nella muscolatura interstinale (cura della stitichezza) e in quella dei vasi sanguigni (sfintere e capillari). Anche nel campo dell’estetica il linfodrenaggio trova un’ampia gamma di applicazioni. Viene infatti impiegato per combattere:
  • Cellulite cioè un accumulo di grasso concentrato in determinate parti del corpo che va a comprimere i vasi linfatici diminuendo la capacità di trasporto della linfa. Il linfodrenaggio. Quindi, rappresenta un aiuto fondamentale per favorire il drenaggio dei residui accumulati nelle zone interessate dalla cellulite;
  • Acne è dovuta all’ostruzione, a causa di un’eccessiva produzione di sebo, delle ghiandole sebacee. L’effetto antiedemigeno e “depurativo” del linfodrenaggio migliora la reazione della pelle ai vari trattamenti per l’acne.
  • Cicatrici; il linfodrenaggio esercita un effetto benefico sulle cicatrici e facilita il loro trattamento estetico, soprattutto quando sono recenti.

CONTROINDICAZIONI

E’ sempre indispensabile una diagnosi medica prima di avviare questa terapia al fine di conoscere esattamente la cura degli edemi. Il linfodrenaggio non va praticato nei casi di: infezioni acute, insufficienza cardiaca, flebite, trombo-flebite o trombosi, edemi di origine renale o epatica, asma bronchiale, ipertiroidismo, ipotensione, nei primi due mesi di gravidanza, in presenza di alcune malattie della pelle (per es. eczemi acuti).