Prevenzione e rieducazione in campo sportivo: il golf

Il golf stimola prevalentemente i muscoli che compongono la “catena muscolare posteriore”: collo, dorso, lombi posteriori delle cosce e dei polpacci. Ciò porta talvolta a modifiche importanti nella postura, che sono causa del temuto e classico “mal di schiena del golfista” .

Il trattamento base con il sistema Spacecurl prevede tre livelli:

  • Acquisizione della percezione e allenamento dell’equilibrio statico
  • Allenamento dell’equilibrio dinamico

PERFORMANCE DEL GOLFISTA

Il golfista deve essere in grado di eseguire il colpo e di controllare le forze rimanendo in una posizione eretta sicura. Il finale del movimento è costituito da una frenata, in cui la funzione ottimale dei muscoli stabilizzanti la colonna vertebrale è paragonabile all’effetto del sistema ABS nelle autovetture. In questo modo si evita un danneggiamento al sistema scheletrico, specialmente a livello dei dischi intervertebrali. Inoltre l’attivazione concertata di gruppi muscolari profondi del dorso, associata al controllo delle catene cinetiche in movimento e al sistema propriocettivo originante dalla pianta dei piede, diventa la chiave risolutiva per la stabilizzazione di una tecnica del gesto efficace e duratura nel tempo. L’automazione di tali atteggiamenti motori diventa una caratteristica del buon golfista .Questi pattern motori inconsci aiutano ad indirizzare la concentrazione sugli elementi tecnici decisivi del colpo.

Questa necessità vengono pienamente tenute in considerazione ed evidenziate negli esercizi eseguibili sullo Spacecurl. Anche per un golfista alle prime armi, la possibilità di prendere coscienza con la percezione dell’equilibrio associato al movimento del colpo, accelera l’acquisizione della coordinazione del gesto e preserva da atteggiamenti posturali dannosi nel tempo.