Acquamotricità Neonatale (IDROKINE’)

(prima infanzia 0-3 anni)

Questa proprietà dell’acqua permette ad un corpo animato da un moto molto lento di non incontrare una resistenza apprezzabile, mentre uno spostamento molto rapido incontra una resistenza notevole.

Nell’acquapsicomotricità la temperatura dell’acqua dev’essere tra i 30° e i 32° C poiché l’organismo rimane a riposo e non mette in atto i meccanismi di termoregolazione.

Questo crea una sensazione generale di benessere e rilassamento globale con azione miorilassante sulla muscolatura striata e liscia.

Vengono stimolate le informazioni recettoriali esterocettive (temperatura, pressione) e le afferenze propriocettive sono sovvertite dalla continua instabilità dell’ambiente con effetto sui muscoli antigravitari.

L’abbassamento del tono muscolare diventa apprezzabile dopo 10 minuti di immersione e dura fino ad un’ora dopo l’uscita dall’acqua.

TAPPE DELLO SVILUPPO PSICOMOTORIO

0-3 mesi:

– La motilità è dominata da sensazioni interocettive, propriocettive e tattili;

– Il bambino si esprime con sentimenti di insoddisfazione (per esempio vorrebbe mangiar di più) e paura;

– Il movimento è centrato su un corpo indifferenziato dal mondo esterno e si attua in un campo spaziale prevalentemente orale e cutaneo e secondo un tempo pratico legato alle funzioni ritmiche vitali (sonno, veglia, alimentazione).

3-4 mesi:

– La motilità è caratterizzata dal rotolamento volontario ed è già di tipo relazionale e esplorativa;

– Il bambino comunica non solo sentimenti negativi ma anche stati di soddisfazione (per esempio sorriso non intenzionale);

– Il movimento è centrato in un campo spaziale visivo che ha come riferimento il proprio corpo non ancora differenziato e unificato.

4-6 mesi:

– La motilità è caratterizzata dall’acquisizione iniziale della posizione seduta e da un’iniziale prensione volontaria;

– Il corpo è vissuto come un tutt’unico attraverso l’integrazione dei dati visivi, sensoriali, sensitivi e cinestesici nel gioco corporeo ( il gioco si sviluppa con l’esercizio funzionale delle coordinazioni occhio – mano – bocca e occhio – mano – piede – bocca), quindi lo spazio conosciuto è uno spazio prossimo, circolare e prensile;

– Iniziano i primi spostamenti finalizzati e l’afferramento degli oggetti avvicinabili;

– La lallazione è la prima ritmica spontanea automatica che si esercita nel gioco vocalico a cui si può dare un significato relazionale.

6-12 mesi:

– La motilità si esprime con la quadrupedia;

– Si affina la coordinazione oculo – manuale;

– Il bambino gioca con l’oggetto, lo scuote, lo lascia, lo riprende e lo passa da una mano all’altra;

– Distinzione tra il sé, la madre ed altre figure.

1-3 anni:

– La motilità si esprime con l’acquisizione della stazione eretta e il perfezionamento al momento della prensione;

– Il corpo da agito e percepito diventa conosciuto;

– Il bambino denomina dalle quattro alle sei parti del corpo;

– Ci sono grandi sperimentazioni e quindi allarga sempre di più il suo orizzonte temporale.

La prensione (segno di Grusping) nello specifico evolve in 4 fasi che sono:

  1. Cubito palmare;
  2. A rastrello (utilizzo delle 4 dita senza il pollice);
  3. A pinza inferiore
  4. A pinza superiore. Termina l’evoluzione della prensione.

PROCESSO EVOLUTIVO DELLA GRAVIDANZA

Primo trimestre: vi è l’accettazione della nuova condizione da parte della madre.

Dal terzo al sesto mese: movimenti fetali, vi è una maggior ricchezza di rappresentazioni sul bambino; se non succede questo può significare che la madre non è pronta a questa nuova condizione.

Ultimo trimestre: vi è un restringimento delle rappresentazioni sul bambino.

La comunicazione tra la gestante e il feto crea le prime basi della mente del bambino.

La madre è il caregiver primario e insostituibile e la psiche del nascente si sviluppa con l’oggetto contenitore che lo accoglie.